Recensione di Panem, binu et circenses su Rockit.it

Recensione Rockit Panem, binu et circenses

Oggi 7 marzo 2013 leggiamo con piacere e sorpresa una bella recensione su Rockit.it del nostro ultimo lavoro Panem, binu et circenses. Un interessante punto di vista che ci offre spunti di riflessione e ci fa anche un po' emozionare.

Un disco di frontiera

Ecco l'incipit dell'articolo di Libera Capozucca dedicato al secondo disco delle Lame a foglia d'oltremare: "Un disco di frontiera, un punto di incontro tra isola e terraferma, un mare da attraversare per anime migranti. [...] I Lame a foglie d’oltremare impastano suoni e colori della terra, parlano lingue sconosciute ma comprensibili e fanno un disco di world music che, dagli esordi sublimi degli Almamegretta, non avevo più avuto il piacere di ascoltare".

La musica delle Lame, un fuoco amico

Non è semplice trovare una definizione e una cornice precisa per la musica delle Lame a foglia d'oltremare. Non è facile neanche per noi che la suoniamo. Perciò siamo felici quando qualcuno ci offre una lettura personale e attenta del nostro lavoro. Speriamo che anche il nostro pubblico trovi nella musica delle Lame a foglia d'oltremare "un fuoco amico", come si legge nella recensione di Libera Capozucca, il fuoco delle comunità, "delle carovane del mondo che arrivano, si fermano un attimo, ripartono alla ricerca di un'identità".

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