Comunicato stampa 21 Giugno 2010
Nuovo singolo Cherry

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  Rassegna stampa    
       
 

Lame a foglia d'oltremare, il Cd va in tournée
L'unione Sarda - Martedì 13 gennaio 2009 sezione:Spettacoli e Società

La musica oggi è più che mai un villaggio globale in cui i generi e gli stili s'incrociano e si confondono. Un villaggio ricco di suoni e colori, abitato da ritmi e melodie provenienti dai luoghi più diversi.
L'album dei Lame a foglia d'oltremare, band oristanese-ogliastrina attiva dal 2004, cattura in pieno lo spirito cosmopolita di tanta musica odierna. Un lavoro che non va perso di vista per la poliedricità delle liriche, scritte in campidanese e in logudorese (“Assandira”, “Galusé” di Peppino Mereu e “Conchiattu” di Salvatore Baldino), ma anche in francese (“L'homme et la mer” è una poesia di Baudelaire tratta da “Le fleurs du mal”), inglese e italiano, e per le sollecitazioni sonore espresse in composizioni capaci di spaziare dalla musica sarda a quella sudamericana, passando anche per l'Africa, il jazz e il rock.
Undici brani nei quali la band, formata da Diego Deidda, voce, Simone Pistis, organetto diatonico, Lorenzo Lepori, chitarra, Massimo Cadeddu, basso, Alberto Coda, batteria, affronta le tematiche più disparate muovendosi tra temi ora divertenti ora seri e profondi come quelli che parlano di guerre e migrazione.
In circolazione per l'etichetta Heuristic, il Cd è stato prodotto dal chitarrista Stefano Casta. Dopo le tappe dei giorni scorsi a Cagliari (Karel Café), Oristano (libreria Mondatori), Lanusei (Ostello della gioventù) e Nuoro (libreria-café Trittico Ironico), il gruppo proseguirà il proprio giro promozionale nell'Isola con altri tre appuntamenti in programma il 16 alle ore 16 a Bosa nella libreria Ti Con Zero, alle 21 a Montresta in occasione della Festa di Sant'Antonio, e il 17 a Sassari nel club Jammy.
CARLO ARGIOLAS

   
 
   
 
Per le Lame a foglia l'abbraccio del Tonio Dei
L'unione Sarda - Lunedì 12 gennaio 2009 sezione:Spettacoli e Società

Va bene che un po' giocavano in casa, ma il successo riscosso dalle Lame a foglia d'oltremare, al tonio Dei di Lanusei, è andato oltre le più rosee aspettative.
Il gruppo sardo-bolognese, in cui militano due ogliastrini, ha presentato dal vivo il suo primo album (omonimo), dopo un incontro più intimo con pubblico e stampa all'ostello della gioventù, dove Diego Deidda e compagni hanno eseguito alcuni brani in versione acustica. La folla che li ha accolti a teatro ha tributato loro applausi a scena aperta e una standing ovation finale che, a Lanusei, hanno ricevuto solo i grandi. Certo, il fatto che nel gruppo suonino due ogliastrini (Alberto coda e Simone Pistis) incide. Soprattutto gli assoli di armonica di Pistis hanno ricevuto il maggior apprezzamento del pubblico e dagli spalti è piovuto anche un affettuoso “Vai Patatedda!”, con citazione del soprannome di famiglia di Simone. Ma, al di là del tifo da curva, l'entusiasmo è stato sincero per una band che ha dimostrato dal vivo tutte le doti già dimostrate nel lavoro discografico. Con in più una notevole presenza scenica. L'ottima tecnica strumentale e gli impasti vocali e naturale. Tra le righe del pentagramma, s'intravede una parola: "successo". ( f. m. )

   
 
   
 

A Nuoro “Lame a foglia d'oltremare”
L'unione Sarda - Domenica 11 gennaio 2009 sezione:Spettacoli e Società

Questa sera alle 19 a Nuoro, nel Trittico Ironico in Viale Sardegna 37, presentazione dell'album “Lame a foglia d'oltremare” con concerto. Le date delle presentazioni e dei concerti delle Lame a foglia d'oltremare sono disponibili sul sito internet www.lameafoglia.it
La musica è disponibile anche all'indirizzo internet www.myspace.com/lameafoglia

   
 
   
 
A Lanusei il concerto delle «Lame a foglia d'oltremare»
la Nuova Sardegna — 10 gennaio 2009 pagina 09 sezione: CAGLIARI

LANUSEI. Arrivano oggi a Lanusei le «Lame a foglia d’oltremare», il gruppo sardo che ha pubblicato alla fine dell’anno scorso il suo primo album, intitolato semplicemente con il nome della band. Dodici brani, uno più bello dell’altro, nei quali i cinque musicisti, con base operativa a Bologna, fanno loro la tradizione musicale e poetica isolana e la contaminano con suoni, stili e linguaggi appartenenti ad altre culture, altre terre. Non a caso, il nome della band sintetizza proprio questo loro voler portare la Sardegna (simboleggiata dalle lame tipiche de «is arresojas») nel mondo e il mondo (l’oltremare) in Sardegna. Il quintetto sarà ospite dell’emittente privata Radio Stella alle 10 e 30. Nel pomeriggio, alle 18 e 30, la presentazione alla stampa e al pubblico nella sala convegni dell’Ostello della Gioventù di via Indipendenza. Appuntamento clou in serata, alle 21, con il concerto che si terrà al teatro «Tonio Dei». Due componenti su cinque della band vengono dall’Ogliastra. Sono Alberto Coda (batteria e percussioni) e Simone Pistis (chitarra, organetto e armonica). Gli altri membri del gruppo, Diego Deidda (voce), Massimo Cadeddu (basso) e Lorenzo Lepori (chitarra) vengono invece dall’oristanese. Il disco delle «Lame a foglia d’oltremare» arriva dopo quattro anni di attività e la partecipazione a due compilation: Radio Indipendentzia 3, con «Maryanna», e «Fuorisessione 08», album promozionale per Emergency, con «Galusé». L’ultima volta che il gruppo suonò a Lanusei fu in occasione della Festa dell’Unità 2006, quando il quintetto si esibì prima della storica band degli Osanna, in piazza Girilonga. - Caterina Murgia
   
 
   
 
Lame a foglie d'oltremare
la Nuova Sardegna — 10 gennaio 2009 pagina 32 sezione: SPETTACOLO

CAGLIARI. Si chiamano Lame a foglie d’oltremare, proprio come is arresojas, i coltelli della tradizione sarda, così chiamati per la forma delle lame a foglia di mirto, arnesi da lavoro dei contadini e dei pastori della Sardegna, ma anche strumenti per intagliare il legno e dare vita a creazioni artistiche. Loro (foto) sono Diego Deidda alla voce, Lorenzo Lepori alla chitarra elettrica, Simone Pistis all’organetto diatonico, alla chitarra classica e alle armoniche, Massimo Cadeddu al basso e Alberto Coda alla batteria e alle percussioni. La band, nata a Bologna nel 2004, in questi giorni sta girando l’isola per presentare il suo primo cd dal titolo omonimo Lame a foglia d’oltremare. E proprio come gli artigiani, i cinque giovani musicisti che hanno scelto di intraprendere un percorso di rivisitazione della musica popolare sarda, cesellano e intagliano il magma musicale, sperimentando suoni e parole che si innestano nella tradizione della Sardegna ma con una freschezza che ne rivisita i temi. E così si va dalle note più leggere di pezzi come «Birra a mengianu», ironicamente ispirata alla passione dei sardi verso questa bevanda, ai temi che traggono ispirazione anche dall’esperienza oltremare dei cinque come in «Maryanna», in cui la limba (in gran parte, nella variante sarda campidanese, ma anche logudorese) si mescola con un inglese quasi quotidiano, in una commistione linguistica che ben traccia il profilo dell’identità volutamente ibrida di un transessuale bolognese. Traendo ispirazione non solo dalle più tradizionali ballate sarde, ma anche da artisti come i Cordas et Cannas e Piero Marras, i Lame a foglie d’oltremare presentano un repertorio musicale che va dal folk, al rock e al jazz per arrivare alla musica latina e brasiliana, cercando di creare un dialogo vivo tra la Sardegna e le culture del mondo attraverso musica e la poesia. Dopo la presentazione del cd a Cagliari, saranno oggi a Lanusei (Ostello della gioventù, ore 17,30), domani a Nuoro (Trittico Ironico, ore 17,30), il 16 prima a Bosa e poi a Montresta ed infine, il 17 gennaio, a Sassari (libreria Odradek ore 17,30, seguito dal concerto al Jammy alle 23.30). L’album è stato prodotto da Stefano Casta e pubblicato da Heuristic di Oristano. (valentina careddu)

   
 
   
 
Incontro con le Lame a foglia d'oltremare
la Nuova Sardegna — 09 gennaio 2009 pagina 06 sezione: NUORO

NUORO. Si chiamano “Lame a foglia d’oltremare”, sono una band composta da cinque musicisti sardi, e domenica saranno impegnati in uno Showcase al Trittico Ironico (Viale Sardegna 37), suddiviso in due parti: la rima, alle cinque e mezza, con un incontro riservato ai giornalisti per la presentazione del loro primo album che si intitola come il nome della bnad, “Lame a foglia d’oltremare”; ci sarà una breve esibizione, proiezione di video e immagini e un aperitivo offerto ai presenti. Quindi, a partire dalle 19, il Trittico Ironico aprirà le porte al pubblico che potrà assistere al concerto della band. Alla presentazione saranno presenti il giornalista Giacomo Serreli, l’autore televisivo Ottavio Nieddu e il coproduttore dell’album Stfano Casta. “Lame a foglia d’oltremare” nasce nel 2004, anno in cui cinque studenti universitari sardi decidono di intraprendere un percorso di rivisitazione della musica popolare sarda. Sono Diego Deidda alla voce, Lorenzo Lepori alla chitarra elettrica, Simone Pistis all’organetto diatonico, chitarra classica e armoniche, Massimo Cadeddu al basso e Alberto Coda alla batteria e percussioni. Il cd è stato già presentato a Cagliari, a Oristano e oggi sarà presntato a Lanusei. Altre date sono previste a Bosa, Montresta e Sassari. Informazioni sul sito www.lameafoglia.it
   
 
   
 
Artes et Sonos: in archivio un'edizione memorabile
la Nuova Sardegna — 27 agosto 2008 pagina 03 sezione: ORISTANO

RUINAS. Doppio centro per il meeting musicale “Artes et Sonos”, che lo scorso fine settimana ha tagliato il traguardo della 13ª edizione. Il primo perché come da consuetudine la cosiddetta Woodstok del Grighine ancora una volta ha richiamato le folle delle grandi occasioni e il secondo perché la “territorializzazione” dell’evento, che ha visto la partecipazione del Consorzio “Due Giare” e dell’omonima Agenzia di sviluppo, è andata a buon fine grazie anche, e soprattutto, alla sua qualità artistica e propositiva, sia a Ruinas che ad Asuni. Il programma ha preso il via venerdì scorso a Ruinas con performances di letteratura, cinema, danza e musica, dove a farla da padrone sono state la presentazione del libro “Leggere attentamente le avvertenze”, di Massimo Dozza, autore di Ruinas; la messa in scena, a cura della compagnia Hanife Ana, di “Undici”, tratto dall’omonimo libro di Savina Dolores Massa; il cortometraggio dedicato ad Antonio Gramsci “10 maggio 1928”, di e con Sibilla Chapel, giovane danzatrice di origine ruinose, e lo spettacolo di danza con Sibilla Chapel e Marta Mearelli, che si sono prodotte in un escursus di danza a 360 gradi. Quindi sabato sera, sempre a Ruinas, la prima fase di Artes et Sonos, che ha visto sul palco dodici gruppi provenienti dalle diverse province sarde. Plausi per l’ospite d’onore della serata, Marino De Rosas, che ha incantato il pubblico e i giovani musicisti emergenti con brani di sua composizione e trascinanti brani di repertorio internazionale, tra cui uno dei Beatles e un boogie. Serata finale del meeting domenica sera ad Asuni, dove nell’Anfiteatro comunale si sono esibiti i sei gruppi finalisti. Compito difficile per la giuria decretare il vincitore visto l’alto livello dei gruppi in gara, tanto è vero che il distacco tra i primi tre classificati è stato molto ristretto con i “Lame a Foglia D’oltremare” (nella foto) che alla fine hanno avuto la meglio sugli “Effelle” di Serramanna e i “Manial di Assemini”. Il gruppo vincitore parteciperà al Mei Festival di Faenza e avrà la possibilità di registrare un master in uno degli studi più importanti dell’isola. Ospiti della serata il gruppo dei “Nur” e quello cagliaritano dei “Fun Key”, vincitore della scorsa edizione. (t.s.)

   
 
   
     
       

Associazione Culturale "Lame a foglia d'oltremare"
C/o Massimo Cadeddu
Via Bonaria, 62 - 09098 Terralba (OR)
lameafoglia@gmail.com

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